Ricorso avverso preavviso fermo : la CTP deve pronunciarsi sulla prescrizione anche quando viene data prova notifica cartelle sottese

Impugnazione Preavviso Fermo : la CTP deve pronunciarsi sulla prescrizione anche se viene fornita prova notifica cartelle sottese.

Il motivo è manifestamente fondato nella parte in cui la contribuente lamenta l’omessa pronuncia, laddove, pur a seguito della rilevata corretta notifica delle cartelle, la Commissione Tributaria ha comunque omesso di pronunciarsi sull’eccezione di prescrizione dei crediti portati dalle cartelle sottese al preavviso di fermo impugnato, in relazione alla peculiarità dì ciascun tributo ed all’arco temporale intercorso tra la notifica delle cartelle e quella del preavviso dì fermo amministrativo.

La sentenza impugnata ha del tutto omesso, infatti, detta pronuncia su quello che costituiva specifico motivo di ricorso in primo grado e ribadito con le controdeduzionì depositate dalla contribuente in grado di appello, incorrendo quindi nel vizio denunciato di omessa pronuncia per violazione dell’art. 112 codice procedura civile.

La sentenza va per l’effetto cassata in accoglimento del secondo motivo di ricorso e la causa rimessa per nuovo esame alla Commissione Tributaria Regionale del Lazio in diversa composizione.

Cassazione civile ordinanza n. 3038 del 31/01/2019

 

RICHIEDI CONSULTO

Precedente CTR Roma: prescrizione quinquennale per ICI ed IRPEF. Successivo Richiedere al giudice esibizione originale equivale alla contestazione conformità dell' avviso di ricevimento.